31 luglio, martedì: spostamento a Gressoney-Staffal, Passo dei Salati, rifugio Vigevano

            In mattinata celebrazione con slovacchi e animatori perugini e caricamento delle macchine. Gli slovacchi partono per primi perché vogliono salire a piedi al Vigevano. I due “nostrani” pranzano col gestore sardo (che non vuole nulla come compenso! Grazie!!!) e poi partono anch’essi perché l’appuntamento è alle 14,30 a Staffal. Ci incontriamo là con Egisto e gli amici casalesi, Sergio, Gigi e Mario. Si sale con funivia al Passo dei Salati, e durante la salita, al passaggio dal primo al secondo tratto il PPS riesce a involare un blocchetto biglietti, inservibili perché non timbrati e riservati agli over 65. Dal Passo poi si scende velocemente al Vigevano. In attesa della cena, spettacolo di vari piccoli di camoscio che con le femmine brucano sulla parete rocciosa appena sotto il parapetto del rifugio. Arrivano gli slovacchi appiedati, mangiano per loro conto ma dopo cena ci troviamo insieme nel locale bar per finire, obbligatoriamente, genepy e cioccolata. Ottima sistemazione per la notte, in tre camere: degli “stranieri” (i 4 slovacchi), dei “vecchietti” (Egisto, d. Beppe, Sergio), degli “stupidi” (PPS, Mario, Gigi) che negheranno poi, all’indomani, di aver fatto casino nella notte.

31 luglio, martedì: spostamento a Gressoney-Staffal, Passo dei Salati, rifugio Vigevanoultima modifica: 2007-07-31T23:10:00+02:00da paolo-s
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