26-27 luglio, giovedì-venerdì: Punta Rossa della Grivola

 

            Mattino del 26 pausa. L’appuntamento è a Verres con Egisto, a fine mattinata, per fare la Rossa della Grivola. Con una sola macchina si va a far pranzo (= merenda sinoira) alla solita trattoria dell’Isola. Paga il PPS. Si ricupera la macchina di Egisto si va con 2 vetture a Chatillon. Qui nuovamente si fa una macchina sola e si sale a Cogne. D. Beppe saluta amici. Alle 15,30 si sale da Valnontey (1666 m) al Vittorio Sella (2584 m): ritmo sostenuto di Egisto, zaini pesanti, pancia piena, caldo terribile, litanie di qualcuno. All’arrivo al Sella, l’ufficiale snob vuole la doccia. Si “bamblina” al bar chiacchierando con i gestori, amici del CAI di S. Salvatore. Si fanno notare 4/5 energumeni della repubblica Ceca che vanno a litri di birra e vino. Cena e pernottamento in comoda camera da 8, occupata solo da noi 3 e da un fotografo svizzero.

            Ore 5 levata. Orte 5,45 partenza. D. Beppe parte per suo conto e va avanti così fino al Colle della Rossa  (3208 m). Il freddo del mattino e il vento fortissimo gli impediscono di dedicarsi alla sua passione dominante: la falciatura dell’abbondante erba lungo il percorso: peccato imperdonabile, perché raccoglie solo qualcosa! Cresta finale decisamente PD-PP soprattutto per il vento fortissimo e gelido. Non usiamo però la corda e poco dopo le 9 siamo in vetta (3630 m). Nel libro di vetta si ripete la scritta già lasciata alla Cima Bianca. Si vorrebbe sostare fino alle 10 perché il panorama è superbo, ma il vento freddo ci fa scendere in fretta, attraverso una pietraia spacca-gambe fino al bivacco Gratton (2002), al colle Pousset, ove si fa pranzo. Poi lunghissima discesa fino al Cogne (2000 m. dalla punta a Cogne!). Unici avvenimenti degni di nota: 1) per ricuperare il berretto di Egisto volato via per il vento, il PPS prende una storta e il fatto obbliga d. Beppe a rimangiarsi quello che gli aveva detto in mattinata: “Prima che tu faccia qualcosa per gli altri nevicherà 15 giorni intorno a Ferragosto”; poi però, dopo aver messo il piede a mollo nel torrente, lo “stortato” riprende a saltare come un grillo; al che, d. Beppe ritorna sulla sua convinzione originaria; 2) sostiamo al casotto del guardiaparco del Pousset. L’essere… pensa all’erba nello zaino, ma per fortuna il guardiaparco ha cose ben più interessanti a cui dedicarsi (una bella fanciulla che è con lui) che non controllare gli zaini. Alle 15 siamo a Cogne. Con uno sprint finale il PPS riesce a salire sulla navetta delle 15 che lo porta a Valnontey per ricuperare la macchina. Ci si separa da Egisto a Chatillon e ci si dà l’arrivederci per il 31-2. 

26-27 luglio, giovedì-venerdì: Punta Rossa della Grivolaultima modifica: 2007-07-27T23:05:00+02:00da paolo-s
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