Estate 2007

Due aderenti al gruppo che si esprime nel sito alternativo (il Paolo poco serio: d’ora in poi PPS [per distinguerlo dal Paolo serio] e d. Beppe) hanno la possibilità di concatenare varie scarpinate dal 22 luglio al 2 agosto 2007, facendo base a Perreres in Valtournenche, in vista di una tre giorni sul Rosa con amici slovacchi. Arrivo a Perreres … Continua a leggere

2 agosto: giovedì: ritorno

            Alle 3,30 del mattino, stando al PPS, la giornata si preannuncia ok. Quando ci alziamo, alle 5, il tempo volge invece al brutto. Si resta in attesa poi si decide per la discesa a vale rinunciando alla Margherita. Appena sotto il Balmenhorn, furiosa tempresta di neve che per fortuna non dura molto. Si arriva alla Gnifetti col tempo ritornato … Continua a leggere

1° agosto, mercoledì: rifugio Vigevano – Gnifetti – Piramide Vincent – Balmenhorn

            E’ la giornata dei 4000. Con partenza verso le 6 dal Vigenano, in 3 ore siamo alla Gnifetti. Alleggeriamo gli zaini e poi, in due cordate (slovacchi e italiani) saliamo alla Vincent (4215 m), in giornata stupenda. Piccola crisi di Sergio che si ferma ai piedi della Piramide. Lo si ricupera in discesa e si sale al Balmenhorn-Cristo delle … Continua a leggere

31 luglio, martedì: spostamento a Gressoney-Staffal, Passo dei Salati, rifugio Vigevano

            In mattinata celebrazione con slovacchi e animatori perugini e caricamento delle macchine. Gli slovacchi partono per primi perché vogliono salire a piedi al Vigevano. I due “nostrani” pranzano col gestore sardo (che non vuole nulla come compenso! Grazie!!!) e poi partono anch’essi perché l’appuntamento è alle 14,30 a Staffal. Ci incontriamo là con Egisto e gli amici casalesi, Sergio, … Continua a leggere

30 luglio, lunedì: Breithorn occidentale per gli slovacchi, rifugio Lo Riondé (Duca degli Abruzzi) per gli italiani

            Il programma prevede per tutti levata mattutina, per trovarsi poi alle 7 alla prima funivia per il Plateau Rosa per fare il Breithorn occidentale (4165 m). Ma alle 6 piove. Nell’attesa dell’evoluzione del tempo si celebra. Il tempo sembra mettersi al bello e allora si va alle funivie che però sono bloccate dal vento. Finalmente, intorno alle 8,30-8,45 si … Continua a leggere

28 luglio, sabato: rifugio (?)-bivacco Bobba-Les jumeaux

              Intorno alle 8,45, si cerca la strada per questo bivacco. Segnaletica, al solito, orrenda. Risulterà poi che, del 3 sentieri che portano al bivacco, noi abbiamo preso quello più ripido. Si sale inizialmente per bosco, poi per dossi pratosi e infine per sentiero PD-PP (catene a tratti). Intorno alle 11.15 arriviamo al bivacco (2769 m). Sosta mangereccia e … Continua a leggere

26-27 luglio, giovedì-venerdì: Punta Rossa della Grivola

              Mattino del 26 pausa. L’appuntamento è a Verres con Egisto, a fine mattinata, per fare la Rossa della Grivola. Con una sola macchina si va a far pranzo (= merenda sinoira) alla solita trattoria dell’Isola. Paga il PPS. Si ricupera la macchina di Egisto si va con 2 vetture a Chatillon. Qui nuovamente si fa una macchina sola … Continua a leggere

25 luglio, mercoledì: Cima Bianca

            Gita favolosa fino alla Cima Bianca (m. 3009), consigliata da un testo guida in 2 giorni. Ma siccome ci sarebbe da pernottare al bivacco Tzan (Cian), il PPS, ufficiale snob con la puzza sotto il naso, rifiuta sdegnosamente e obbliga il compagno a fare tutto in un giorno. Ore 5 levata. Ore, 5,30 in cucina, dove troviamo la cuoca … Continua a leggere

24 luglio, martedì: PPS a Chamoix

            Al mattino il tempo minaccia brutto. Si “bamblina” fino alle 11 (il clerico-cronista non può usare verbi più… giovanilistici). Poi si scende fino a Torgnon per vedere la strada che si intende fare per la meta del giorno seguente: la Cima Bianca.             Alle 11, ri-depositato d. Beppe a Perreres per riposo della gamba, il PPS discende nuovamente in … Continua a leggere

23 luglio 2007, lunedì: verso la Roisetta

            In macchina fino al parcheggio sotto Cheneil (2088 m) per salire poi alla irraggiungibile Roisetta. Si parte, come da indicazione, sul sentiero n. 29. La salita è ripida (come lo strappo che da Cuneaz porta ai laghi Pinter, replicata però più volte). Un morbo maligno (contrazione muscolare?) fa soffrire d. Beppe. Si arriva ad un bivio e, causa la … Continua a leggere